Touring Hotel

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Nuova Apertura

DolceAmaro

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Self - service a Pranzo

Lounge Bar di sera

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Anche a Rodi il marchio di qualità all’ospitalità italiana

Sono 17 le strutture ricettive della provincia di Foggia che questa mattina, presso la Sala Azzurra della Camera di Commercio di Foggia, hanno ricevuto l’attestato del prestigioso ‘Marchio di Qualità Ospitalità Italiana’ certificato da ISNART (Istituto Nazionale Ricerche Turistiche), società del sistema camerale a cui partecipa anche la CCIAA di Foggia, con il quale si punta a valorizzare le migliori strutture turistiche presenti nel nostro territorio. Il Marchio di Qualità Ospitalità Italiana è un progetto diffuso da Isnart su tutto il territorio nazionale in quasi 80 province.
Il Marchio di qualità, oltre ad essere un riconoscimento per le strutture ricettive, evidenzia lo stato attuale delle strutture stesse in modo particolare per quanto riguarda l’ospitalità ed è il punto di partenza per poter migliorare i servizi relativi ad un settore fondamentale per l’Italia e il nostro territorio. Le 17 strutture che hanno conquistato il “Marchio di Qualità Ospitalità Italiana” sono: Hotel Bonassisa, Hotel Mercure Cicolella (Foggia), Regio Hotel Manfredi, Hotel del Golfo (Manfredonia), Parco delle Rose, Park Hotel Bocci (San Giovanni Rotondo), Park Hotel Valle Clavi, Park Hotel Paglianza Paradiso, Hotel Elisa (Peschici), Garden Hotel Ripa, Hotel Gargano (Vieste), Hotel Pietre Nere, Touring Hotel, Hotel residenze Tramonto (Rodi Garganico), Hotel Baia delle Zagare (Mattinata), Hotel Gabbiano (Isole Tremiti), Park Hotel Celano (San Marco in Lamis). Un importante attestato per le strutture ricettive foggiane che ora entrano a far parte di un circuito che consente di fruire una serie di agevolazioni predisposte dal sistema camerale, fra cui la pubblicazione della propria struttura sulla guida nazionale ISNART e la promozione sul portale www.10q.it e all’interno del circuito I-mode di WIND, consultabile direttamente dal cellulare, senza contare la possibilità di veicolare in ambito nazionale ed internazionale anche specificità del turismo foggiano.

Tratto dal Blog di Rodi Garganico

ECCO IL NOSTRO MARCHIO DI QUALITA’ 

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Marchio di Qualità

Premio per l’Ospitalità Italiana 2008 - ricevuto il 16-06-08 

Marchio di qualità

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Rodi Folk Jazz festival, edizione 2008

La Manifestazione artistica si terrà Domenica 13 Luglio 2008.  Mostre, Seminari e Rappresentazioni di vita antica, Musica tra tradizione e contaminazione

Nel suggestivo Centro Storico della cittadina saranno rappresentate le scene viventi, in costumi dell’epoca, della classica “S’r’nèt’” (La Serenata che l’innamorato, come dichiarazione d’amore, dedicava alla ragazza amata). Seguirà un corteo in costume che raggiungerà lo splendido scenario del “Centro Visite del Parco Nazionale del Gargano”.

In questo incantevole luogo, saranno allestite MOSTRE riguardanti:
a) Letteratura ed Arte locale;
b) Strumenti antichi e attrezzi degli antichi mestieri perduti;
c) Giochi antichi perduti;
d) “Sott e sop” (esposizione biancheria intima e costumi di un tempo);
e) Arte culinaria antica con degustazione di prodotti tipici del territorio.

Guide ed Esperti di settore daranno informazioni, spiegazioni e dimostrazioni su tutto ciò che farà parte dell’esposizione.

Ore 22.00 CONCERTO
Parteciperanno gruppi di Musica Etnica contaminata con particolare attenzione alla musica jazz; Un discorso interculturale che sta a sottolineare l’emigrazione dei nostri nonni alla volta dell’America.
• r.f.j - Etno jazz band
• Duo di chitarre battenti
• Contrada Caipiroska

La Manifestazione Culturale “Rodi Folk Jazz” si propone di:
• Far conoscere la storia, le radici, le tradizioni della terra garganica nella propria autenticità.
• Portare tra la gente il Canto Popolare su Nuovi Territori Sonori, attraverso un’esposizione di brani antichi e/o dallo stile antico, lungo un percorso sonoro, che partendo dallo stile tradizionale, pian piano si sviluppa su rinnovati segmenti ritmici, armonici e melodici.

* SEMINARI:
Da martedì 8 a sabato 12 Luglio si potranno frequentare seminari di:
• TAMMORRA (Maestro Antonio Manzo);
• CHITARRA BATTENTE (Maestro Vincenzo Valente)

Tratto dal Blog di Rodi Garganico
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Rodi Jazz Fest edizione 2008

Avrà luogo dal 21 al 27 luglio 2008, la quinta edizione del RODI JAZZ FEST, il festival del Jazz made in Italy, organizzato e promosso dal Conservatorio di musica “Umberto Giordano” di Rodi Garganico. Sette giorni di appuntamenti con ottima musica e alcuni dei nomi più prestigiosi del panorama jazz italiano ed internazionale. Ospite d’eccezione per la serata del 23, Geoff Warren, flautista sassofonista e compositore, caratterizzato dall’eclettismo tipicamente Inglese e da una ricerca costante di nuove situazioni e sonorità attraverso le quali potersi esprimere creativamente, il tutto insieme al famoso compositore Stefano Taglietti.
Ad aprire la manifestazione, lunedì 21, Calambale’ Orchestra, a seguire, il 22, Antonello Salis con Sandro Satta, Giuseppe Spagnoli, Gianni Urbano e Vincenzo Mazzone.
E poi ancora: groovera percussion ensemble, ISM orchestra con Giulio Martino ed in fine Egidio Ventura Latin Project. Durante la serata conclusiva del 27 si esibiranno gli allievi dei corsi Jazz attivati dal conservatorio di Musica di Rodi Garganico.

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Guida Blu 2008 Legambiente: i risultati nella provincia di Foggia

68.0 - Rodi Garganico (Foggia)

Giudizio complessivo: 4 veleQualità ambientale: 4 stelleQualità servizi di accoglienza: 2 petaliAlbero: Questo comune ha svolto iniziative per la migliorare la sostenibilità ambientaleOnde: Mare pulito e buoni serviziPresenza di servizi per disabili

67.9 - Mattinata (Foggia)

Giudizio complessivo: 3 veleQualità ambientale: 4 stelleQualità servizi di accoglienza: 4 petaliCastello: presenza di luoghi o iniziative di interesse culturale

Spiagge consigliate: Baia di Mattinatella; Spiaggia di Vignanotica

66.9 - Chieuti (Foggia)

Giudizio complessivo: 3 veleQualità ambientale: 4 stelleQualità servizi di accoglienza: 4 petaliOnde: Mare pulito e buoni serviziPresenza di servizi per disabili

65.7 - Isole Tremiti (Foggia)

Giudizio complessivo: 3 veleQualità ambientale: 4 stelleQualità servizi di accoglienza: 2 petaliOnde: Mare pulito e buoni serviziCastello: presenza di luoghi o iniziative di interesse culturaleBollicine: fondali interessanti per i sub

Spiagge consigliate: Cala Pietre di Fucile (FG)

64.1 - San Nicandro Garganico (Foggia)

Giudizio complessivo: 3 veleQualità ambientale: 4 stelleQualità servizi di accoglienza: 3 petaliOnde: Mare pulito e buoni serviziBollicine: fondali interessanti per i sub

63.3 - Monte Sant’Angelo (Foggia)

Giudizio complessivo: 3 veleQualità ambientale: 3 stelleQualità servizi di accoglienza: 4 petaliCastello: presenza di luoghi o iniziative di interesse culturale

Spiagge consigliate: Chiancamasitto; I sciali

61.7 - Vieste (Foggia)

Giudizio complessivo: 2 veleQualità ambientale: 2 stelleQualità servizi di accoglienza: 3 petaliCastello: presenza di luoghi o iniziative di interesse culturaleBollicine: fondali interessanti per i sub

Spiagge consigliate: Baia dei Campi (FG), Lido di Portonuovo (FG), Spiaggia di Vignanotica (FG)

61.4 - Ischitella (Foggia)

Giudizio complessivo: 2 veleQualità ambientale: 4 stelleQualità servizi di accoglienza: 2 petali

61.0 - Lesina (Foggia)

Giudizio complessivo: 2 veleQualità ambientale: 3 stelleQualità servizi di accoglienza: 2 petali

61.0 - Vico del Gargano (Foggia)

Giudizio complessivo: 2 veleQualità ambientale: 4 stelleQualità servizi di accoglienza: 3 petali

57.3 - Peschici (Foggia)

Giudizio complessivo: 2 veleQualità ambientale: 4 stelleQualità servizi di accoglienza: 1 petaloOnde: Mare pulito e buoni serviziBollicine: fondali interessanti per i sub

Spiagge consigliate: Spiaggia Lunga (FG)

56.3 - Margherita di Savoia (Foggia)

Giudizio complessivo: 2 veleQualità ambientale: 2 stelleQualità servizi di accoglienza: 5 petali

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Padre Pio, 1000 militari a San Giovanni Rotondo

Padre Pio sarà venerato da 1000 militari, tra avieri di Amendola, esercito e carabinieri. Tra questi, anche il personale in servizio presso il 32° Stormo venererà le spoglie mortali del Santo da Pietralcina.

L’iniziativa è dell’Ufficio Assistenza Spirituale dei Reggimenti della Brigata Pinerolo di Bari che, unitamente all’Ufficio Assistenza Spirituale del Presidio di Foggia, ha organizzato una giornata di spiritualità a San Giovanni Rotondo. Per l’Aeronautica Militare, presente il colonnello Francesco Saverio Agresti, comandante del 32° Stormo.

Alle 10 è prevista la solenne concelebrazione eucaristica nella nuova chiesa di San Pio, presieduta da Mons. Domenico Cornacchia, Vescovo di Lucera-Troia. Successivamente i militari si trasferiranno nella chiesa della Madonna delle Grazie e visiterannole spoglie di San Pio da Pietrelcina.

Tratto dal Blog di Rodi Garganico
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La Bandiera Blu ritorna a Rodi Garganico

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La Fee (Fondazione per l’educazione ambientale) ha assegnato a Rodi Garganico ed alle sue spiagge la Bandiera Blu 2008.

Ancora una volta, quindi, la perla del Gargano potrà fregiarsi del prestigioso riconoscimento assegnato in base a rigorosi controlli. La Bandiera Blu delle spiagge viene assegnata, infatti, per la qualità delle acque, della costa, dei servizi, misure di sicurezza ed educazione ambientale.

Rodi Garganico è una delle cinque località pugliesi (assieme a Mattinata per la provincia di Foggia) ad aver ricevuto questo riconoscimento. Il Sindaco di Rodi Garganico, Carmine d’Anelli e l’assessore all’istruzione Giuseppe Ventrella, hanno appreso la notizia partecipando alla Presentazione delle Bandiere Blu 2008 che si è tenuta a Roma presso la sala conferenze del Ministero dei Trasporti.

Un riconoscimento che conferma Rodi tra le regine delle località balneari. “Anche quest’anno” spiega il Sindaco, Carmine d’Anelli “ci siamo rimboccati le maniche e grazie al lavoro della giunta e di tutti i collaboratori del Comune abbiamo presentato una vera e propria radiografia della Città sotto tutti i punti di vista; ambientale, turistico e culturale. Evidentemente abbiamo fatto un buon lavoro visto che la commissione non ha avuto esitazioni a confermare la Bandiera Blu che è tanto cara alla nostra bella Città. Siamo davvero felici per questo riconoscimento che conferma Rodi tra i comuni che hanno coniugato lo sviluppo con la tutela dell’ambiente e del territorio.

Questa Bandiera ci impegna a lavorare sempre con maggiore impegno per migliorare i servizi offerti ai rodiani e ai turisti, con l’obiettivo di fare sistema con i comuni limitrofi all’interno di un territorio meraviglioso come il Gargano“.

«Un riconoscimento» sostiene l’assessore Ventrella «che consente ai turisti di avere delle certezze in merito alla pulizia delle acque e delle spiagge oltre che sui servizi offerti per le loro vacanze. La Bandiera Blu conferma il buon lavoro svolto da questa amministrazione nella tutele del territorio e nella sua promozione all’esterno». Numerosi e rigorosi i controlli che vanno dall’assoluta validità delle acque di balneazione alla totale assenza di scarichi di acque industriali e fognarie nei pressi delle spiagge.

Importante per l’assegnazione è anche l’elaborazione da parte dei Comuni di un piano per eventuale emergenza ambientale, di un piano ambientale per lo sviluppo costiero (servizi igienici in numero adeguato nei pressi della spiaggia, collocamento di salvagenti ed imbarcazioni di salvataggio, assoluto divieto di accesso alle auto sulla spiaggia, assoluto divieto di campeggio non autorizzato, divieto di portare cani sulla spiaggia, facile accesso alla spiaggia), la presenza sulle spiagge di contenitori per rifiuti in numero adeguato e la costante pulizia degli arenili e una continua sensibilizzazione per la raccolta differenziata.

Tratto dal Blog di Rodi Garganico

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Convento dello Spirito Santo a Rodi Garganico

“Sta situato un miglio piccolo lontano dalle mura della Terra e la Chiesa porta il titolo dello Spirito Santo”. Così scriveva, a proposito del Convento dei Cappuccini di Rodi, Bernardino da Arezzo nella sua “Relazione dello stato di tutti li conventi de’ Frati Cappuccini d’Italia”, compilata tra il 1703 e il 1716, che riconosce questo Convento come fra i più antichi della Provincia di Sant’Angelo.
Fondato, infatti, nel 1538, nel 1600, grazie al Signore Cesare San Felice, barone del luogo, fu rinnovato e accresciuto con 14 celle “dormitorij sollevati da terra”.
Sulla strada che da Rodi conduce al Convento, una cappella, stazione di sosta per i frati e i pellegrini, che da quando, nel 1867, il Convento fu soppresso, ha assunto vita autonoma e, tra alti e bassi, è tornata recentemente a nuovo splendore.
Giunti al Convento ci accoglie la chiesa, in cui sull’altare maggiore è tornato a splendere, sia pure in una copia, il dipinto di grandi dimensioni che riproduce la Madonna circondata dagli Apostoli, sul capo dei quali discende lo Spirito Santo; in primo piano San Francesco, a cui l’ordine dei Cappuccini si richiama, e San Michele, che dà il nome alla Provincia monastica di Sant’Angelo, cui il Convento di Rodi appartiene.
Il dipinto è attribuito a Marco Mazzaroppi, nato a San Germano (Cassino) e vissuto tra il 1550 e il 1620. Dopo il restauro, eseguito dalla Sovrintendenza alle Belle Arti di Bari nel 1979, l’originale si trova presso il Convento dell’Immacolata dei P.P. Cappuccini di Foggia.

Resta ancora vuota la cimasa della mostra lignea dell’altare maggiore, dove una tela, ora nel Convento di Foggia, raffigurava l’Eterno Padre e l’Annunciazione, di ignoto pittore meridionale del secolo XVI.
Riferimenti all’Ordine Francescano trovano posto nella navata centrale, chiusa da una volta a botte, decorata da affreschi opera di Paolo Gamba, tra i più noti artisti molisani, vissuto tra il 1712 e il 1782, e che rappresentano i profeti Geremia, Daniele, Ezechiele e Isaia.
Al centro dei quattro profeti è stato realizzato un altro lavoro pittorico di grandi proporzioni, raffigurante l’Immacolata aureolata di stelle su fondo azzurro, che con i piedi schiaccia il dragone infernale.
Nella volta del presbiterio è affrescata l’Assunta in una grande raggiera, ai lati Tobiolo e l’Angelo Custode.
Al centro della volta che sosteneva il coro è affrescata la Pietà con colori molto carichi, di ignoto pittore.
La navata laterale è composta da tre piccole cappelle. La prima, accanto all’altare maggiore, dedicata all’Incoronata, custodiva la statua lignea a Lei dedicata, opera di artigiani locali del secolo XVIII, alta m 1,10, ora presso il Convento dell’Immacolata di Foggia. L’altare conserva nel paliotto l’effigie dell’Incoronata sulla Quercia.
La seconda cappella è dedicata a S. Antonio, raffigurato nel paliotto. Nelle due nicchie laterali trovavano forse posto S. Felice da Cantalice, primo Cappuccino ad essere proclamato santo, e San Rocco, data la raffigurazione a stucco dei due Santi realizzata anch’essa in rilievo nella parte inferiore dell’altare.
La terza cappella aveva nella nicchia una Croce. Essa doveva essere dedicata a San Francesco, se nel paliotto vi è lo stemma francescano.
All’ingresso della chiesa, a destra, una iscrizione, risalente al 1836, ricorda il medico trentaquattrenne Domenico Angelicchio, che, in occasione del colera che colpì Rodi in quell’anno, sacrificò la propria vita per aiutare i suoi concittadini.
La sagrestia adiacente al presbiterio presenta anch’essa una volta a botte affrescata con l’immagine di San Francesco che riceve le stimmate. Sempre in sagrestia, in fondo, su una parete laterale si scorgono gli affreschi dei volti di Santa Veronica Giuliani, dell’Addolorata e di Santa Chiara.
Caratteristico il chiostro, intorno al quale erano disposti il refettorio, il fuoco comune, la cucina, la falegnameria e l’officina. Al centro del chiostro vi è la cisterna verso cui erano fatte confluire le acque piovane, ricorrendo anche a un ingegnoso sistema di coppi incassati nei muri e incastrati l’uno nell’altro per convogliare le acque di scolo del tetto.
Nel chiostro si scorgono ancora, sia pure in un grave stato di degrado, delle lunette affrescate: due ci riconducono alla vita di San Francesco mentre riceve le stimmate e nell’abbraccio con San Domenico. La terza è difficilmente decifrabile.
Lungo una scalinata che portava al dormitorio è da notare il volto stilizzato di una Madonna, probabilmente una sinopia per un affresco mai eseguito.

Tratto dal blog di Rodi Garganico
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